Sul suo account di Twitter, l’istituzione, una delle branche delle Forze Armate degli Stati Uniti, (USCG) ha affermato di aver “portato a termine con successo l’intercettazione della Motor Vessel (M/V) Grace”.
Secondo la dichiarazione della USCG, l’intercettazione è avvenuta “a seguito di un’operazione di contrasto internazionale coordinata che ha confermato” quello che hanno definito “il traffico illecito di carburante verso Cuba da parte della nave”.
La Guardia Costiera ha aggiunto che l’operazione è stata condotta grazie ad azioni coordinate dai governi degli Stati Uniti e del Messico, che hanno “impedito un trasferimento non regolamentato di carburante nel Mar dei Caraibi”.
Durante il suo intervento del 26 settembre all’81° sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Ministro delle Relazioni Internazionali cubano, Bruno Rodríguez Parrilla, ha denunciato l’aggressione multidimensionale del governo degli Stati Uniti contro l’isola.
Il ministro ha sottolineato che “l’impatto di un bloqueo così rigido e spietato ha un volto umano. La guerra economica è diretta contro il popolo. Colpisce l’intera popolazione cubana. Miete vite, causa dolore individuale e collettivo, e genera angoscia”.
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