Il sito web ha sottolineato che le elezioni che si stanno svolgendo negli Stati Uniti rinnoveranno tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e 35 dei 100 seggi del Senato, in una votazione che determinerà gli equilibri di potere nel Congresso statunitense.
Un’eventuale riconquista della maggioranza legislativa da parte del Partito Democratico, che si oppone al presidente Donald Trump, potrebbe aumentare la pressione sull’amministrazione repubblicana attraverso indagini del Congresso e richieste di chiarimenti sui suoi legami con la famiglia Bolsonaro, ha evidenziato il sito.
Metrópoles ha osservato che questo scenario potrebbe avere ripercussioni per il senatore brasiliano, fuggito negli Stati Uniti dopo aver perso il ballottaggio presidenziale il 25 ottobre, contro il presidente Luiz Inácio Lula da Silva.
Tuttavia, il sito web ha indicato che l’eventuale permanenza o partenza di Flávio Bolsonaro dal territorio statunitense non dipende direttamente dal Congresso, bensì dalle autorità di immigrazione e dal Dipartimento di Stato, diretto da Marco Rubio.
In tale contesto, 25 membri democratici del Congresso hanno inviato una lettera a Rubio chiedendo chiarimenti sulle circostanze in cui il senatore brasiliano e la sua famiglia sono stati autorizzati ad entrare negli Stati Uniti, nonostante le restrizioni imposte dal tribunale brasiliano.
I parlamentari hanno inoltre richiesto informazioni su possibili contatti tra funzionari statunitensi e rappresentanti di Bolsonaro, nonché su qualsiasi assistenza logistica che possa aver facilitato la sua partenza dal Brasile e il suo arrivo a Miami.
Questa iniziativa vuole chiarire se Washington fosse a conoscenza della decisione della Corte Suprema Federale (CSF) che ordinava la consegna dei passaporti del senatore e gli proibiva di lasciare il Brasile.
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