Intervenendo durante la presentazione della bozza di risoluzione sulla necessità di porre fine al bloqueo, il Rappresentante Permanente dell’Iran presso le Nazioni Unite, Amir-Saeed Iravani, ha ribadito la solidarietà del suo paese con il governo ed il popolo cubano.
Il diplomatico ha sottolineato che l’Assemblea Generale ribadisce il suo rifiuto dell’unilateralismo e delle misure coercitive unilaterali, che, a suo dire, minacciano il multilateralismo e minano la Carta delle Nazioni Unite.
Oltre sessant’anni di bloqueo statunitense contro Cuba costituiscono, a suo avviso, una forma di coercizione contro uno Stato sovrano che causa sofferenza alla popolazione, viola i diritti fondamentali e ostacola lo sviluppo nazionale.
Iravani ha inoltre messo in discussione l’argomentazione secondo cui l’intensificazione di queste misure mirerebbe a promuovere la democrazia, affermando che nessun governo ha il diritto di determinare il futuro politico di un altro Stato sovrano.
L’Iran manterrà il suo sostegno a Cuba e continuerà a difenderla, ha assicurato il delegato iraniano.
Ha concluso il suo intervento affermando che il mantenimento di misure coercitive unilaterali è incompatibile con i principi di umanità, solidarietà e responsabilità internazionale.
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