Questo film, presentato fuori concorso durante la 72° edizione di questo importante evento cinematografico, che si svolge nell’omonima città siciliana, è molto più di un film; “è un progetto di ponte culturale”, secondo una nota pubblicata dalla rivista specializzata Cinecitta News.
Il Taormina Film Festival, uno dei più antichi e prestigiosi d’Italia, ha celebrato la sua 72° edizione dal 10 al 14 giugno, con proiezioni al Teatro Antico, un anfiteatro greco-romano affacciato sul Mar Ionio, al Palazzo dei Congressi ed alla storica Villa Comunale.
“Nelle immagini emerge il neorealismo italiano”, tratto dal meglio del cinema italiano degli anni ’60, con “echi di Almodóvar” e dell’importante film cubano “Fresa y Chocolate”, secondo un articolo pubblicato su La Capitale News.
L’articolo sottolinea anche la magistrale interpretazione del leggendario attore italiano Giancarlo Giannini, nel ruolo del Generale Felipe, personaggio ispirato alla vita di Gino Doné, partigiano veneto ed unico europeo a partecipare alla storica spedizione del yacht Granma.
Il film ha vinto un premio alla 46° edizione del Festival Internazionale del Nuovo Cinema Latinoamericano de L’Avana lo scorso dicembre, dove Doñas ha parlato con Prensa Latina del suo cast stellare, che includeva l’italiano Giovanni Giusto, insieme ai cubani Yadier Fernández e Carlos Luis González.
In un’intervista al quotidiano Cinecitta News, Doñas ha dichiarato che “essere qui a Taormina per presentare un film realizzato con tanto sacrificio, resilienza e passione è anche un modo per sensibilizzare e focalizzare l’attenzione sulla bellezza che esiste a Cuba e che dobbiamo preservare”.
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