Il candidato del Partito Liberale ha ottenuto il 50% dei voti, contro il 49% del presidente uscente, il candidato del Partito dei Lavoratori, secondo l’indagine condotta dall’Istituto Palver.
La differenza di un punto percentuale rientra nel margine di errore di 2,3 punti, quindi non consente di stabilire un vantaggio statisticamente decisivo tra i due candidati, che si sfideranno nel ballottaggio del 25 ottobre.
Lo studio è stato condotto tramite questionari online tra il 10 e il 13 ottobre, con 5.000 partecipanti, un campione effettivo di 1.783 intervistati ed un livello di confidenza del 95%.
La ricerca evidenzia anche un elevato grado di consolidamento delle preferenze elettorali: il 49% degli intervistati dichiara di voler votare sicuramente per Flávio Bolsonaro, mentre il 48% esprime la stessa certezza nei confronti di Lula.
L’ultimo sondaggio dell’istituto, relativo al primo turno e pubblicato alla vigilia delle elezioni, attribuiva a Flávio il 47% delle intenzioni di voto, contro il 43% del presidente.
In quel momento, il deputato ha ottenuto il 47,03% dei voti, mentre l’attuale capo dello Stato il 45,16%.
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