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López Obrador difende l'assunzione di medici cubani in Messico

Città del Messico, 16 mag (Prensa Latina) Il presidente Andrés Manuel López Obrador ha sfidato oggi una campagna conservatrice contro l'assunzione di medici cubani in Messico concordata durante la sua recente visita a L'Avana.

Nella sua conferenza stampa quotidiana mattutina al Palazzo Nazionale, il presidente è stato interrogato sulle dichiarazioni di medici conservatori che si oppongono alle cure mediche ed ai medicinali gratuiti e criticano l'assunzione di 500 medici cubani con argomentazioni ingiustificabili, secondo il presidente.

 

È, ha denunciato, l'espressione del pensiero conservatore e, quindi, dobbiamo essere molto chiari nello spiegare il perché. Una delle cose che ha caratterizzato il regime di corruzione è la simulazione ed è per questo che vogliono le privatizzazioni, ha detto.

 

Ha denunciato come si opponessero all'ammissione alle università per non formare nuovi medici e ha collegato questa posizione egoistica al grave problema che Messico si trascina oggi e che si è rivelato durante la pandemia della COVID-19, di avere ospedali, ma senza medici di medicina generale o specialisti per metterli in funzione.

 

Ha spiegato che arriveranno medici da Cuba "perché non ne abbiamo abbastanza a causa del sistema di corruzione che hanno difeso, il che significava non investire nell'istruzione pubblica o nella formazione dei medici, e che ha prevalso per tutto il periodo neoliberista, una disumana ed assurda politica durata 36 anni.

 

Ha detto che l'impegno del suo governo è quello di garantire il diritto alla salute anche se si oppongono i medici conservatori, gli sponsor proprietari di laboratori e cliniche private, a cui non piace la salute gratuita.

 

Ma la salute è un diritto del popolo, e la prima cosa è convocare i nostri medici che sono ottimi professionisti, ma abbiamo analizzato la situazione e purtroppo non li abbiamo nella quantità che richiede il paese, non ci sono i medici generali di cui abbiamo bisogno o specialisti negli ospedali nelle aree più povere, ha aggiunto.

 

Ha annunciato la creazione di un centro nello stato di Sinaloa per bambini con disabilità in una zona molto povera del paese, e specialisti cubani lavoreranno lì, ed ha rivelato di aver presentato questo piano al presidente Miguel Díaz-Canel, affinché Cuba aiuti nella cura terapeutica di questi bambini.

 

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