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Cepal analizza panorama dell'America Latina e dei Caraibi

La segretaria esecutiva della Commissione Economica per America Latina ed i Caraibi (Cepal), Alicia Barcena, manifestò oggi la sua speranza che la Cina si trasformi in un socio strategico della regione. 

 
Rispondendo alle domande di Prensa Latina, la funzionaria delle Nazioni Unite ammise che, per il momento, è in Brasile dove si concentrano gli acquisti e gli investimenti del gigante asiatico con aziende latinoamericane. 
 
“Ci sono stati annunci della Cina che farà investimenti nel futuro, che speriamo si concretino, ma non ci sono dubbi che in Brasile, facendo i conti rapidamente, ha già collocato 20 mila milioni di dollari nel 2016 e da gennaio a giugno del 2017”, assicurò. 
 
Sull'eventuale sospensione del Forum della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (Celac)-Unione Europea (UE) che dovrebbe effettuarsi in ottobre nel Salvador, considerò che i paesi dovranno valutare la situazione rapidamente. 
 
“E’ stato un pronunciamento dei cancellieri nella Dichiarazione di Lima sul Venezuela, ma la verità è che Salvador non era presente, cioè l'anfitrione della riunione non è stato consultato”, annotò. 
 
Rispetto ad un altro forum di incontro, Celac-Cina, programmato in gennaio a Santiago del Cile, indicò che è un evento che dovrebbe succedere comunque. 
 
“Da parte della Cina sappiamo che c'è un enorme interesse ed anche da parte del Cile. Ci sono perfino già le date definite così speriamo che  succeda”, risaltò. 
 
La Cepal presentò nelle ultime ore la sua relazione di Inversione Straniera Diretta (IED) in America Latina durante 2016 e le aspettative di questo anno, in entrambi i casi con tendenza al ribasso. 
 
“La nostra regione continua in un modello di investimento ed inserzione commerciale che non si adegua alla trasformazione ed alla velocità richiesta dal nuovo contesto globale”, puntualizzò Barcena. 
 
In una parte dell'analisi, Barcena si riferì ad una realtà inevitabile del mondo, la rivoluzione digitale ed il suo conseguente impatto nelle tecnologie. “La robotizzazione è già arrivata, è qui presente e cambierà le regole del gioco”, ha affermato. 
 
Dentro le notizie incoraggianti, il bilancio della Cepal ha fatto come esempio il caso dell'industria automotrice del Messico ed i suoi notevoli successi con le IED, oltre ai benefici della nuova localizzazione della produzione. 
 
Messico possiede nove delle 11 piattaforme di assemblaggio costruite in America del Nord dal 2011; otto dei 10 principali fabbricanti dell'orbe si localizzano nel paese azteco e 93 dei 100 maggiori fornitori sono situati in questo stato.  
 
Nel capitolo della relazione sulle “Sfide ed opportunità in un mondo che cambia”, puntualizzò che l'IED si dirige verso le attività di maggiore contenuto tecnologico nei paesi centrali. 
 
Per concludere, ha messo l’ accento sull'importanza di appropriarsi dei benefici dell'IED, elevando il livello di formazione della forza lavorativa e la sua capacità di generare nessi come fornitori delle aziende straniere. 
 
Fausto Triana, corrispondente di Prensa Latina in Cile