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Società civile cubana denuncia l’impatto del bloqueo statunitense

L'Avana, 12 ott (Prensa Latina) Più di un centinaio di organizzazioni della società civile cubana hanno denunciato in questa capitale l'impatto economico e psicologico del bloqueo imposto dagli Stati Uniti contro l'isola durante quasi sei decadi. 

 
Nel XV Forum della Società Civile per condannare questa politica della Casa Bianca, il presidente dell'Associazione Cubana delle Nazioni Unite, Fermin Quiñones, ha considerato il bloqueo come principale ostacolo per lo sviluppo della maggiore delle Antille. 
 
Inoltre, ha insistito sul fatto che il bloqueo costituisce la principale barriera per le relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti, e colpisce con il suo carattere extraterritoriale i vincoli con altri paesi. 
 
Quiñones ha ricordato nell'installazione del forum il compromesso della società civile dell'isola caraibica con la lotta contro l'ostilità statunitense ed ha ringraziato per la solidarietà internazionale. 
 
L'incontro che ha convocato lavoratori, studenti, contadini, intellettuali ed altri settori della società cubana si è svolto 19 giorni prima che l'Assemblea Generale dell'ONU voti un nuovo progetto di risoluzione sulla necessità di mettere fine al bloqueo statunitense. 
 
Anno dopo anno, dal 1992, il principale forum deliberativo delle Nazioni Unite ha adottato in maniera categorica un'iniziativa simile, negli ultimi tre anni con l’appoggio di 191 dei 193 stati membri dell'organizzazione multilaterale. 
 
Ig/wmr