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Presentano libro fotografico dedicato alla ballerina cubana Viengsay Valdes

L'Avana, 22 ott (Prensa Latina) La casa editrice Ocean Sur presenta oggi il libro “Viengsay Valdes, Soy lo que ves”, del fotografo Gabriel Davalos, su questa ballerina cubana di riconosciuta traiettoria internazionale. 

 
Il 26º Festival Internazionale del Balletto de L'Avana “Alicia Alonso” si svolgerà dal 28 ottobre al 6 novembre, con la partecipazione di artisti di più di una dozzina di paesi, e questo evento fa parte del suo catalogo di attività collaterali. 
 
L'opera fotografica, realizzata in studio, permette di apprezzare la prima ballerina del Balletto Nazionale di Cuba (BNC) in personaggi classici tipici di questa compagnia, come Giselle, Carmen, la principessa Aurora de “La bella addormentata”, la Fata Confetto nello “Schiaccianoci” e la Swanilda di “Coppelia”. 
 
Ognuna delle foto si completa con qualche frammento di critica realizzata all'artista in qualsiasi degli scenari dei cinque continenti dove ha ballato. 
 
Per esempio, in riferimento a Valdes, il critico russo Aleksandr Fire ha affermato: “Ogni cellula del suo corpo è estremamente sensibile”, mentre lo spagnolo Luis G. Iberni ha detto: “La sua tecnica è eccellente, legittima erede di questa gran scuola cubana che ha dato tante glorie al balletto”. 
  
La giornalista dell'Agenzia Informativa Latinoamericana Prensa Latina, Martha Sanchez, si è incaricata della raccolta delle critiche, una breve presentazione storica di ogni balletto classico citato e di narrare qualche dato rilevante della ballerina riferito con l'opera. 
 
Una dichiarazione della stessa Valdes chiude il libro e raccomanda agli artisti “di approfittare giorno per giorno facendo un lavoro instancabile, nella preparazione fisica, nella ricerca della perfezione, non bisogna mai smettere di imparare e di esigere a se stessi”, ed inoltre riafferma che ha vissuto per la danza. 
 
Questo non è il primo libro di Davalos relazionato col balletto perché ha pubblicato anche “Habana sensual” e “Habana pasion”, nei quali plasma una specie di cronaca sociale e culturale della capitale del suo paese mediante certe possibilità espressive dei ballerini. 
 
Ig/msm