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Cuba esige una responsabilità crescente e molto rigore nei protocolli per la COVID-19

Il governo di Cuba ha esatto oggi disciplina, responsabilità individuale e la corretta attuazione dei protocolli sanitari di fronte al trend crescente dei casi della COVID-19 nell'isola.

 

Il ministro della Salute Pubblica, José Ángel Portal, ha assicurato che l'aumento vertiginoso coincide con le caratteristiche della variante Omicron del coronavirus Sars-Cov-2, già riscontrato in pazienti di 11 province.

 

"Il fatto che sempre meno persone muoiano nel paese a causa della malattia e che il 91,6% della popolazione vaccinabile abbia completato il  programma sono risultati indiscutibili del confronto contro la COVID-19 a Cuba", ha segnalato il ministro nella riunione quotidiana del gruppo di lavoro temporaneo.

 

Secondo il sito della Presidenza, Portal ha anche sottolineato la necessità di aumentare la responsabilità e il rigore nell'applicazione dei protocolli sanitari.

 

Il Primo Ministro, Manuel Marrero, ha ribadito l'appello del governo cubano affinché nei diversi territori si agisca con massima responsabilità.

 

"In un momento in cui abbiamo optato per il ricovero domiciliare, è fondamentale monitorare questi casi dalle cure primarie, così come per chi è ammalato in casa attenersi con responsabilità al protocollo di isolamento stabilito al riguardo", ha sottolineato.

 

Marrero ha esortato a prestare attenzione, evitare assembramenti inutili e rispettare le misure sanitarie prestabilite, ma senza adottare azioni unilaterali nei territori che portino alla chiusura di attività vitali economiche e sociali.

 

Secondo i dati ufficiali, il numero di nuovi pazienti con diagnosi della COVID-19 a Cuba negli ultimi 14 giorni è arrivato a 5.219.

 

Di questi 1.429 corrispondono alle persone positive di ieri, il che significa una crescita del 47,8% dei casi rispetto al giorno precedente.

 

Isaura Diez Millan, giornalista di Prensa Latina